Moto Orbitale è una scultura sonora che esplora il principio del movimento orbitale come concetto estetico e fisico: suoni, materiali e movimenti entrano in orbita tra loro, reagiscono reciprocamente e formano un equilibrio dinamico.
Attraverso gli strati sonori polifonici nasce un paesaggio acustico in cui il movimento orbitale dell’acqua diventa simbolo della natura ciclica del suono, dell’energia e della percezione.
Una scultura sonora cinetica, composta da tre flauti circolari realizzati in materiale trasparente. Attraverso un movimento oscillatorio generato meccanicamente, i flauti entrano in vibrazione e iniziano a suonare da soli. L’aria viene spinta attraverso una stretta fessura centrale, mentre l’acqua in movimento modula continuamente l’altezza e il timbro del suono.
L’installazione è ispirata al movimento orbitale (Moto Orbitale) che si manifesta sotto la superficie del mare: un movimento quasi perfettamente circolare delle particelle d’acqua al di sotto della superficie. È una riflessione sul moto ondoso, sui suoi meccanismi nascosti e sulla sua bellezza geometrica.
Ad accompagnare l'allestimento sonoro, una selezione di creazioni in ceramica dell'artista e un'illuminazione soffusa sui toni del verde e del blu trasformano lo spazio in un ambiente onirico.
La mostra sarà aperta presso
Spazio Contemporanea fino al 28 marzo 2026 // Corsetto Sant'Agata 22, Brescia // dal giovedì al sabato dalle 15 alle 19 // ingresso gratuito